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La nostra storia

Ogni anno che trascorre è, per la Canottieri Sabazia, una grande festa perché quando si fa il consuntivo della stagione agonistica appena conclusasi tantissimi sono i motivi di soddisfazione per i risultati raggiunti. Il 2005 sarà ancora una tappa miliare per la Società bianco-rossa che compie 80 anni: ci si avvicina al secolo con un’interminabile galleria di protagonisti targati Sabazia, grazie ai quali il canottaggio prima, la canoa a seguire, sono “volati” sulle onde del mare, sugli specchi d’acqua lacustri, su importanti fiumi italiani, europei ed extraeuropei.

La Signora bianco-rossa ne ha fatta di strada da quel lontano 1925 quando nacque da un’idea dell’ing. G.B. Zanelli, primo presidente fondatore, il quale, ritornato dalla Svizzera dove aveva studiato e praticato canottaggio, formò il primo Consiglio Direttivo: lui Presidente, vice-presidente l’avv. L. Mazzocchi, segretario P. Predari, cassiere il rag. G. Del Signore, che scrisse e musicò l’inno sociale, e istruttore il rag. A. Reccani. Il Lido Miramare fu la prima sede nautica e i colori della Società, il bianco e il rosso, furono scelti per onorare il gonfalone cittadino.

Con la costruzione della nuova strada, oggi lungomare Matteotti, l’attività dei canottieri fu sospesa. Poi sopraggiunsero gli eventi bellici e durante un bombardamento nel porto lo chalet della Sabazia, che era stato smontato e riposto in un magazzino, fu distrutto. Nel periodo post-bellico, grazie al presidente Pietro Carrara, riprese la pratica di questa disciplina nautica e fu ricostruita la nuova sede presso il porticciolo Miramare, sul molo “Fanale verde”, dove è tutt’oggi.

L’attività agonistica riprese vigore e tra gli atleti di valore assoluto emersero Franco Badino (ora tra i migliori istruttori di canottaggio liguri), Angelo Carosso, Cesare Marinangeli e Alberto Longagna.

Nel 1961 un’altra tappa fondamentale nell’evoluzione della Canottieri Sabazia: arrivò la kayak scuola, con lo scopo di ampliare la specialità della canoa olimpica consistente in gare di velocità in linea retta, di 500 e 1000 metri, e di fondo su 5000 e 10000 metri con percorso munito di giro di boa. Altri nomi prestigiosi contribuirono a diffondere e a trasmettere entusiasmo per questa nuova disciplina nautica: Dado Dabinovich (famoso anche nel mondo savonese del pallone), Ruggero De Gregori (attuale presidente della Società, già presidente regionale Fick e neo Consigliere Nazionale con incarico di responsabile della squadra olimpica di canoa- velocità), Riki Genta, Sandro Capocci, Chicco Bedini, Marco Natali, Mino Badino, Angelo Gaibazzi, Domenico Frumento, Carlo Torelli, Giorgio Ricchebuono, il compianto Stefano Corti, tutti sotto la guida di Livio Calci.

Nel 1964, sul lago di Brasimone, a Firenze, si tenne la prima gara nazionale con buoni piazzamenti di Dabinovich e De Gregori.
La prima gara organizzata in zona si fece sul lago di Osiglia (1976). Infatti l’adattabilità dello specchio d’acqua di questo lago permise di curare in modo più profondo la preparazione agonistica dei rematori. Da allora e ancora oggi il lago di Osiglia è un importante luogo di ritrovo estivo dove gli atleti, oltre ad andare in canoa, socializzano, alternando impegnativi allenamenti con attività ricreative. Il lago è diventato un punto di riferimento per tutte le società canoistiche del Nord Italia, tanto da ospitare, nel 1984, il Campionato Italiano per Società, con la partecipazione di ben 865 atleti.

Negli anni ’70 il settore canoistico potenzia le attrezzature con l’introduzione di materiali come plastica, politilene, vetroresina.

Negli anni ‘ 80 altra tappa di vitale importanza per la Canottieri Sabazia: viene organizzata la prestigiosa gara “ Trofeo Medaglia d’Argento Presidente della Repubblica”, trampolino di lancio per campioni del mondo.

Francesco Bedini, vice presidente della Canottieri Sabazia oltre che Giudice Arbitro Internazionale della Fick, amico dell’allora Presidente della Repubblica SANDRO PERTINI, convince quest’ultimo a istituire una gara di canoa importante al termine della quale sarebbe stato dato come riconoscimento, al vincitore, un premio offerto proprio dal Capo dello Stato italiano. Sandro Pertini, indimenticabile savonese, cittadino onorario di Savona (è nato a Stella il 25 settembre 1896 ed è deceduto il 24 febbraio 1985), uomo schietto e genuino, che sapeva parlare al cuore della gente, è d’accordo e afferma: – Va ben, a pattu che a medaggia a seggie bella e pe i zueni-. Così parte l’iniziativa e la Sabazia inizia la sua avventura anche in qualità di organizzatrice di manifestazioni. La 1^ edizione del “Trofeo Presidente della Repubblica” viene allestita sul lago di Osiglia dallo staff del Presidente della Canottieri Sabazia, Prof. Ruggero De Gregori, in collaborazione con il Comitato Provinciale AICS di Savona, la Pro-Loco di Osiglia e la Comunità Montana dell’Alta Val Bormida. Il bando della regata interregionale di canoa olimpica porta la data del 27 luglio 1980 e sono invitate a parteciparvi le Società Olimpiche più importanti del Nord Italia in rappresentanza di Piemonte, Lombardia, Liguria, Toscana. Giungono undici Società: Fiat Ricambi Torino, Pol. Verbano, Cus Pavia, G. S. Mario Scaiolo Mantova, Ass. Can. Sanremo, Circolo Nautico Alassio, G. S. Maridipart La Spezia, Murcarolo-GE, Can. Sampierdarena, G.S.Vigili del Fuoco “Mario Poggi” (SV) e naturalmente la Canottieri Sabazia.
In quegli anni si afferma, in modo via via crescente, la canoa polo, una sorta di pallanuoto giocata in piscina con i giocatori in canoa che manovrano il pallone servendosi di pagaie.

Arrivando a tempi più recenti, precisamente nel 1990, alla Sabazia , che ha mietuto innumerevoli successi prestigiosi, viene assegnata dal CONI la Stella d’Argento al merito sportivo per l’attività nazionale ed internazionale che ha saputo svolgere. Grande merito va, senza dubbio, al prestigioso atleta e infaticabile presidente, Prof. Ruggero De Gregori, allo staff tecnico che lo sorregge e agli sponsor che lo appoggiano: la Ras Assicurazioni, la Centrale del Latte, la Sea Cars Rover, la ditta Salvo.

Nel 1996, per la prima volta in Italia, la società, sotto l’egida della FICK, dell’E.C.A. e naturalmente dell’European Commission Sport, ha organizzato lo EURATHLON, un seminario di studi ad alto livello sul ruolo della pratica sportiva, che ha rappresentato l’opportunità di mostrare all’Europa i segni di un reale sviluppo dello sport e della canoa, oltre che di una rinascita della zona portuale. Ricordiamo che presso il terminal crociere si è tenuto “Eurathlon ’97-La canoa in Europa”, con la partecipazione del gotha degli allenatori europei: O. Perri (Italia), B. Zabet (Romania), J.R. Inclan (Spagna), A. Costa Gomes (Portogallo), V. Jakomin (Slovenia), A. Toth (Ungheria).

Non bisogna poi dimenticare le innumerevoli vittorie riportate nei vari settori e ottenute con continuità: ciò sta a dimostrare l’impegno e lo spirito di sacrificio affrontati dagli atleti. Fiore all’occhiello della Società sono ben undici titoli italiani per categoria e sei titoli italiani universitari.

Per i 75 anni dalla sua fondazione, la Sabazia regala ai suoi estimatori, al suo pubblico, il 1° festival di Dragon Boat, momento folkloristico e agonistico che affianca il 20° “Trofeo Presidente della Repubblica”. Questa formula rimarrà costante negli anni a venire e addirittura atleti della Sabazia parteciperanno ai mondiali sul dragone, che si terranno prima a Philadelphia (due medaglie d’argento per Frumento, Viberti, Peira), poi a Roma (quattro medaglie di bronzo per Frumento, Scognamiglio, Galimberti, De Gregori), infine a Cape Town, dove l’equipaggio non conquista medaglie, ma si fa comunque onore.

Il Prof. De Gregori, attualmente Consigliere Nazionale con incarico di responsabile della squadra olimpica di canoa- velocità, ha contribuito notevolmente a diffondere lo sport della canoa in ogni settore, anche in quello scolastico, tra cui il progetto “Liceo del Mare”, in collaborazione con il Liceo Sociale “Della Rovere”, il Gruppo Vela Albisola della L.N.I.- Sezione Savona, il Gruppo Canottaggio della L.N.I. –Sezione Savona, l’Associazione Canottieri Sabazia di Savona. In forte crescita la “canadese”, specialità in cui ha mietuto e miete allori la coppia Paolo D’Errico e Lorenzo Cavestri. E’ recente la convocazione in nazionale di Paolo D’Errico.
Nella canoa olimpica affermazioni a livello nazionale. Tra le più recenti ricordiamo il terzo posto del K4 Juniores con Alberto Regazzoni, Silvano Scognamiglio, Davide Frumento, Davide Parodi (Idroscalo di Milano- settembre 2003); il secondo posto nel K2 m. 5000 di Alberto Regazzoni e Davide Parodi (Mantova- aprile 2002) . Nel 2006 Davide Parodi e Alberto Regazzoni hanno ottenuto la partecipazione a varie gare internazionali ed ottenuto un secondo posto ai campionati italiani U23 nei 1000 metri e nel 2007 la partecipazione alla prestigiosa Coppa del Mondo ed anche ai Campionati Europei (Regazzoni).

Sempre nel 2007 medaglia d’argento ai campionati italiani di fondo in k4 per Massimo Senni, Davide Frumento, Stefano De Gregori e Silvano Scognamiglio. Nel 2008 Cabib/ Gambaretto/ Schiappapietra/ Alessandro Parodi, campioni italiani nel C4 ragazzi 500, Davide Parodi e Alberto Regazzoni, Campioni d’Italia nel K2 U23 1000, e bronzo agli assoluti per Alberto Regazzoni

Un’ ulteriore, importante iniziativa promossa dal presidente De Gregori in collaborazione col Comune di Savona, che ha contribuito all’acquisto di speciali imbarcazioni, è stata l’istituzione di un corso per disabili, al fine di potenziare l’interesse di questi ragazzi verso lo sport della canoa.

Ma la signora biancorossa è instancabile e ha molti altri progetti per festeggiare i suoi 80 anni: tra le iniziative la pubblicazione della storia della Società in un volumetto, che sarà presentato in occasione della festa conclusiva dei festeggiamenti. Da non dimenticare la “Festa del Mare”, manifestazione cittadina molto seguita negli anni ’60, che è stata riproposta nel 2004 su ferma e tenace volontà della “Canottieri Sabazia”. Infatti, dietro la spinta organizzativa della Società biancorossa, sono stati coinvolti Enti e Istituzioni savonesi che sono riusciti a realizzare, con la stessa “portata” di una volta, la prestigiosa manifestazione, al cui interno c’è l’immancabile spettacolo offerto dal dragon boat ( tra cui “Ciumbin”, l’imbarcazione della Sabazia) e dal palio dei Rioni. Afferma il Presidente Ruggero De Gregori:- Attraverso la nostra storia passa in controluce la storia della città, con i suoi drammi e la sua forza-.

W quindi la Sabazia , società che è diventata un’istituzione sportiva di dignità nazionale ed ha saputo rinnovarsi costantemente, conservando una mentalità vincente, una società di grandi tradizioni, nata in un piccolo, elegante chalet in legno a due passi dalla Torretta.

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