Donne in Rosa "Sensa Sprescia"

La CANOTTIERI SABAZIA ha deciso nel 2023, grazie all'aiuto della Federazione Italiana Canoa Kayak con progetto "Paddle 4 All-Women", di fondare una propria squadra di Donne in Rosa dal nome "Sensa Sprescia". 

Gruppo "Sensa Sprescia"

Il gruppo "Sensa Sprescia" è attualmente composta da Donne in Rosa (BCS: Breast Cancer Survivors) e da Supporter, donne non operate che supportano le BCS e sono a tutti gli effetti parte integrante della squadra. 

Il gruppo partecipa ai numerosi raduni e competizioni che si stanno sviluppando in Italia.

Il gruppo durante la stagione invernale si ritrova tutti i fine settimana, ha a sua disposizione 2 dragoni da 20 posti e sono in arrivo 2 dragoncini da 10 posti

Le origini del Dragon Boat ROSA

Dal 1996, grazie al progetto "Abreast in a boat" si è cominciato a parlare degli effetti benefici del Dragon Boat per le donne operate al seno. Il progetto venne ideato dal team medico capitanato dal Dottor Donald McKenzie, presso il Centro di Medicina Sportiva dell'Università della Columbia Britannica in Canada. Il progetto permise di confutare le teorie secondo le quali dopo il trattamento chirurgico si dovesse tenere a riposo la parte superiore del busto, poichè lo sforzo fisico avrebbero potuto causare l'insorgere del LINFEDEMA ("la sindrome del braccio grosso", un gonfiore debilitante e doloroso dal forte impatto invalidante dal punto di vista fisico e psicologico). 

Il primo gruppo era composto da 24 donne, eterogeneo per età, forma fisica ed esperienza sportiva partecipò al progetto di ricerca per 5 mesi. Durante questo tempo, ognuna di queste donne si sentì più in forma e in salute, e nessuna sviluppo il temuto linfedema.

In Italia la prima squadra italiana nacque nel 2002 dalla volontà di Orlanda Cappelli, già pagaiatrice e unica italiana partecipante ai Campionati del Mondo disputatisi in quell'anno a Roma, ai quali parteciparono tre squadre di Breast Cancers Survivors (BCS), proveniente dal Canada, dall'Australia e dagli Stati Uniti. Il movimento delle Donne in Rosa risulta essere in rapido sviluppo come numero di partecipanti e di squadre.


Nona giornata nazionale della salute della donna

 

Sabato 13 aprile, in occasione della nona Giornata Nazionale della Salute della Donna, nelle acque del porto turistico di Savona la Canottieri Sabazia ha schierato le sue “Donne in Rosa”, che hanno partecipato ad una regata amatoriale per la sensibilizzazione della popolazione sulla necessità di prevenzione e diagnosi precoce delle patologie oncologiche femminili.

 

L’evento, che è promosso dalla Fondazione Atena Onlus, con il patrocinio di Rai, media partner Rai Radio 2 ed in collaborazione con Kearney, Recordati e U.S.I., si è svolto in contemporanea in 35 località italiane e vuole essere un invito a tutte le donne a prendersi cura della propria salute attraverso la prevenzione, con lo slogan #CONCENTRATISULLATUASALUTE. L’attrice Rocio Munoz Morales è stata madrina dell’evento e Antonio Rossi ha remato insieme al Fiume Rosa da Roma.

 

La squadra femminile di Dragon Boat della Canottieri Sabazia, le “Senza Sprescia” a confermare la loro natura non competitiva, svolgono attività sportiva non agonistica con cadenza settimanale nelle acque savonesi ed hanno sostenuto e promosso a livello locale l’evento, dimostrando come l’attività sportiva canoistica possa essere di ausilio in campo motorio e anche psicologico a fini riabilitatori, sia per la tipologia di attività sportiva sia perché, insieme si è più forti ed insieme si può combattere meglio che da sole.